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La guida di pesca

Per il principiante

La guida offre la possibilità di avvicinarsi a nuove tecniche, ambienti e pesci nella splendida cornice delle acque trentine, risponde alle vostre domande, illustra le possibilità di pesca sul posto, fornisce nozioni teoriche e pratiche. Non è un corso ma un modo per avere sul campo un'infarinatura utile per affrontare le nostre acque ma anche altre situazionie ed ambienti che richiedono simili conoscenze.

Per il pescatore esperto

La guida diventa quello strumento indispensabile per andare a segno in un territorio sconosciuto e con poco tempo a disposizione. Molto spesso avrete meno di una settimana, un weekend o anche solo una mezza giornata da dedicare alla pesca durante il vostro soggiorno, e tagliare i tempi morti dovuti alla mancata conoscenza degli spot, della stagionalità, dei livelli delle acque e dell'attività del pesce diventa fondamentale per la buona riuscita dei vostri lanci. A tal proposito le guide monitorano costantemente corsi d'acqua e laghi per avere sempre l'itinerario giusto al momento giusto. Una volta sul posto è compito della guida suggerire esche, sistemi e accorgimenti necessari. Inoltre la sua conoscenza dei fondali vi indicherà dove lanciare, la profondità, eventuali ostacoli o tane nascoste, i guadi sicuri. Può tenere in serbo un piano di ripiego se lo spot dovesse divenire impraticabile all'ultimo momento per eventi atmosferici straordinari.

SPECIE

Trota fario atlantica e mediterranea, trota marmorata, ibridi, trota iridea, trota lacustre, salmerino alpino, salmerino di fonte, temolo, coregone, luccio, persico reale, rari black bass, cavedano, carpa, tinca, barbo e ciprinidi minori.

TECNICHE

Spinning da ultraleggero a pesante, mosca secca, ninfa e streamer, tocco, passata con galleggiante, camolera, morto manovrato, pesca a fondo, striscio e tremarella, inglese, carpfishing, traina.

AMBIENTI

Ogni tipologia di corso d'acqua dal microtorrente al fiume Adige, laghi e stagni collinari, grandi laghi, laghetti alpini.

LE STAGIONI DI PESCA

APRILE

E' il mese primaverile per eccellenza, ottimo per la pesca della trota in vari corsi d'acqua. Nei torrenti medi e piccoli collinari si insidia con successo la trota fario al tocco, a spinning leggero, a mosca. Nei torrenti di fondovalle si pesca bene alla passata, a mosca e a spinning se l'acqua non è troppo fredda, meglio verso la fine del mese, tentando la cattura della marmorata oltre a fario ed ibridi. Non di rado s'incontrano anche cavedani e qualche temolo. Chi vuole tentare la sorte, se le condizioni delle acque lo consentono, può provare la sfida alle grosse trote di fiume dell'Adige, a spinning o con esche naturali.

MAGGIO

Con il 1° maggio apre la pesca del luccio in tutta la provincia di Trento. Si può pescare dalla riva o da barca o con il belly boat. Nei torrenti le trote sono attive e catturabili con ogni sistema, ogni corso d'acqua può offrire ottime catture. In generale quasi tutte le specie che popolano le acque trentine sono entrate in attività.

GIUGNO

In linea di massima vale quanto detto per maggio anche se con il caldo l'attività dei pesci si limita alle ore mattutine e serali ed alle giornate di cielo coperto. In questo mese si comincia a salire in montagna per la pesca di meravigliose fario selvatiche, ed è l'inizio del periodo ottimale di pesca ai salmerini nei laghi d'alta quota. Il luccio si pesca ancora bene, sui laghi si muovono ciprinidi di ogni genere e i primi persici reali. Sul Garda è possibile pescare verso fine mese l'agone.

LUGLIO

La pesca della trota a fondovalle è ancora possibile ma molto dipende dall'andamento della stagione estiva. Il caldo e la forte luminosità limitano l'attività dei salmonidi alle ore mattutine ed al crepuscolo, va detto che in tale periodo alcuni torrenti possono patire la scarsità d'acqua ed altri possono invece essere interessati dal fenomeno del disgelo che blocca l'attività del pesce. Per effettuare buone catture è meglio scegliere affluenti e torrenti di mezza montagna, oppure decisamente in quota. Salmerini e trote nei laghi d'alta quota sono catturabili con vari sistemi, specie nella prima parte del mese. Sui laghi si pesca il persico reale ed il cavedano, la carpa e l'anguilla in notturna, il luccio all'alba ed al tramonto o nei giorni di maltempo, l'agone almeno fino alla metà del mese.

AGOSTO

In generale vale quanto detto per luglio con piccole variazioni. Talvolta i torrenti condizionati dal disgelo possono essere tornati praticabili, talvolta è possibile pescare anche nel fiume Adige. Nei laghi di montagna la pesca è più difficoltosa ma ancora possibile. I laghi sono disturbati dal turismo di massa e vanno preferiti i tratti di sponda isolati e le ore più fresche e tranquille. Per gli appassionati può essere un buon momento anche per la raccolta dei funghi di vario genere.

SETTEMBRE

Ultimo mese per la pesca della trota, settembre offre in genere svariate possibilità in ogni corso d'acqua grande o piccolo e con tutti i sistemi. Buon mese, se le acque lo permettono, per pescare in fiume. Migliora anche la situazione sui laghi per luccio, persico e ciprinidi. Buoni anche i laghi d'alta quota dove i pesci tornano in attività prima del grande freddo. Generalmente buona la raccolta dei funghi

OTTOBRE

Spesso sottovalutato, l'autunno trentino sa regalare splendide catture a chi sa come sfruttare le possibilità che questo mese concede. Luccio, persico reale e cavedano sono generalmente ben attivi ed ancora in acque basse, per quanto riguarda la pesca a mosca è possibile insidiare il temolo e in alcuni tratti è ultimamente consentita anche la pesca no kill con la sola mosca secca per le trote.

FESTIVITA' NATALIZIE

Il periodo di apertura dell'albergo durante le feste non è certo il periodo ideale per pescare in Trentino. Tuttavia non tutti sanno che, negli ultimi anni in particolare, dato il clima mite, è possibile tentare qualche cattura durante un soggiorno dedicato a mercatini e sport invernali. In lago con l'ausilio della barca possiamo tentare il luccio ed i persici reali. Naturalmente la localizzazione del pesce nel periodo freddo non è cosa semplice ma è bene sapere che talvolta è proprio questo periodo a regalare grossi lucci e abbondanti pescate di persico. La pesca di ricerca andrà concentrata nelle ore centrali delle giornate più soleggiate. Con gennaio, per gli amanti della vera sfida invernale, si può tentare la sorte inseguendo il vero fantasma dei nostri laghi, la trota lacustre.

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